
I Large Language Models stanno ridefinendo l’accesso all’informazione sanitaria
Tra il 2024 e il 2025 si è consolidato un cambiamento strutturale nel rapporto tra persone, salute e tecnologia.

I Large Language Models (LLM) non sono più strumenti sperimentali: sono diventati un nuovo layer di accesso all'informazione sanitaria, capace di influenzare comportamenti, aspettative e decisioni. Questo fenomeno non riguarda un singolo Paese, ma è globale, e sta già producendo effetti misurabili su ricerca online, comunicazione della salute e patient journey.
Le persone stanno già usando gli LLM per la salute (su larga scala)
Secondo OpenAI, oltre 230 milioni di persone ogni settimana pongono domande su salute e benessere a ChatGPT. Si tratta di uno dei principali ambiti di utilizzo della piattaforma, insieme a lavoro ed educazione. Ulteriori analisi indicano che decine di milioni di utenti ogni giorno usano chatbot AI per comprendere sintomi, informarsi su farmaci e terapie, prepararsi a visite mediche e orientarsi su stili di vita e prevenzione. Questi dati confermano un passaggio chiave: l'AI è diventata il "nuovo primo touchpoint" informativo, prima ancora di medici, siti istituzionali o portali specialistici.
Uno studio internazionale pubblicato nel 2024 su Journal of Medical Internet Research (JMIR) offre una fotografia dettagliata dei comportamenti reali. La ricerca mostra che il 21,2% degli utenti ha utilizzato LLM come ChatGPT, Copilot o Gemini per cercare informazioni sanitarie nell'ultimo anno, con un'adozione significativamente più alta tra i giovani. I chatbot vengono usati soprattutto per informarsi su condizioni e sintomi, per tentativi di autodiagnosi e per questioni legate a dieta, fitness e benessere generale.
Un dato cruciale per la comunicazione della salute emerge dall'analisi del comportamento post-ricerca: il 48,4% degli utenti dichiara di aver seguito le indicazioni ricevute da un LLM, ma solo il 19,4% afferma di averle verificate attraverso altre fonti. Questo mostra un comportamento ambivalente, caratterizzato da fiducia funzionale ma anche da una certa cautela, soprattutto rispetto a fonti più consolidate. L'insight chiave è che gli LLM non sostituiscono il medico, ma intervengono prima, influenzando aspettative, linguaggio e framing della visita clinica.
Perché i big dell'AI stanno investendo sulla salute
L'adozione spontanea da parte delle persone ha accelerato le mosse dei grandi player tecnologici. ChatGPT Health nasce proprio in risposta a questa domanda crescente, configurandosi come uno spazio separato con protezioni rafforzate sui dati, esclusione dei contenuti dal training e integrazione futura con app e sistemi clinici. L'obiettivo dichiarato non è la diagnosi, ma aiutare le persone a capire meglio la propria condizione, prepararsi alle visite mediche e orientarsi nel sistema sanitario.
Anche Google Cloud ha pubblicato nel 2024-2025 un report significativo sull'ROI dell'AI in Healthcare & Life Sciences, rivelando che il 44% delle organizzazioni sanitarie utilizza già AI agents in produzione. Le aree più impattate comprendono la patient experience, il supporto clinico, il marketing e la comunicazione, oltre alla documentazione e all'accesso alle informazioni. L'AI non è più solo uno strumento operativo, ma sta diventando una vera e propria infrastruttura cognitiva del sistema salute.
AI Search: sta cambiando anche il modo in cui i pazienti cercano i provider
Parallelamente all'uso degli LLM per la salute, sta avvenendo un altro shift critico nella trasformazione della ricerca online. Con l'arrivo di Google AI Overviews, risposte curate dall'AI e chatbot conversazionali, i pazienti non cercano più "il miglior medico vicino a me" per poi cliccare su un sito e navigarlo. Invece, ricevono direttamente nomi, valutazioni e sintesi di recensioni senza mai visitare il sito del provider. Questo crea un nuovo paradosso: maggiore visibilità potenziale, ma meno traffico diretto.
In questo contesto, reputazione, recensioni e dati strutturati diventano elementi centrali della strategia digitale. Secondo una survey condotta su 1.000 pazienti dall'AAOE nel 2025, l'84% controlla le recensioni online prima di scegliere un provider sanitario, mentre il 61% considera le recensioni più importanti delle raccomandazioni personali. Nel contesto AI-driven, le recensioni diventano segnali primari per gli LLM e la reputazione digitale alimenta direttamente le AI Overviews, i chatbot e i risultati conversazionali.
Non si tratta più soltanto di SEO tradizionale, ma di AI discoverability. Gli LLM non "scansionano il web" come faceva Google in passato: privilegiano invece dati strutturati come lo schema markup, fonti verificate e piattaforme ad alta fiducia come Healthgrades, WebMD, Reddit e Quora.
Quali sono le implicazioni strategiche per brand, healthcare e comunicazione
Il contesto attuale è segnato da un cambiamento profondo: le persone si informano sempre più spesso attraverso l'AI, scoprono brand e provider tramite sistemi intelligenti e costruiscono un primo livello di fiducia ancora prima di qualsiasi contatto umano. Per il mondo healthcare, pharma e per i health brand questo significa ripensare radicalmente il modo di comunicare.
I contenuti devono essere leggibili dall'AI, verificabili, coerenti su tutti i touchpoint e fondati su dati e fonti affidabili. In questo scenario, l'autenticità non è più soltanto una questione narrativa, ma diventa il risultato tangibile di contesto, reputazione e qualità delle informazioni distribuite. Gli LLM stanno assumendo il ruolo di nuovi mediatori invisibili tra persone, salute e decisioni, riscrivendo il modo in cui si cercano informazioni, si valuta l'affidabilità delle fonti e si sceglie a chi affidarsi.
Per chi opera nella salute oggi non basta semplicemente "usare l'AI": è fondamentale farsi trovare, comprendere e considerare affidabili dall'AI stessa. Questa è la nuova frontiera della comunicazione sanitaria.
Fonti – link esterni
- OpenAI – Introducing ChatGPT Health
- TechRadar – 40 million people use ChatGPT for healthcare every day
- AAOE – AI is Already Changing Patient Search Behaviors (Aug 29, 2025)
- Google Cloud – Strong vital signs: Healthcare and life sciences ready for AI innovation
- Google Cloud – ROI of AI in Healthcare & Life Sciences Report (2025)
- JMIR – Online Health Information–Seeking in the Era of Large Language Models (2024)
Scopri di più
Articoli correlati
Idee Idee Idee
-

-

- AI, insights & Innovazione
- 27.05.2026
L’AI conosce il tuo dolore: il paziente ha smesso di cercare e ha iniziato a dialogare.
-

- AI, insights & Innovazione
- 05.05.2026
Il ruolo del caregiver nella fase avanzata del Parkinson