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LLM, AI Search e Salute: come sta cambiando il modo in cui le persone cercano e scelgono la cura

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Tra il 2024 e il 2025 si è consolidato un cambiamento strutturale nel rapporto tra persone, salute e tecnologia.

LLM, AI Search e Salute: come sta cambiando il modo in cui le persone cercano e scelgono la cura

Parole

Ilaria Incao

Immagini

Emanuela Lippi

30.01.2026

I Large Language Models (LLM) non sono più strumenti sperimentali: sono diventati un nuovo layer di accesso all’informazione sanitaria, capace di influenzare comportamenti, aspettative e decisioni. Questo fenomeno non riguarda un singolo Paese, ma è globale, e sta già producendo effetti misurabili su ricerca online, comunicazione della salute e patient journey.

Le persone stanno già usando gli LLM per la salute (su larga scala)

Secondo OpenAI, oltre 230 milioni di persone ogni settimana pongono domande su salute e benessere a ChatGPT. Si tratta di uno dei principali ambiti di utilizzo della piattaforma, insieme a lavoro ed educazione.

Ulteriori analisi indicano che decine di milioni di utenti ogni giorno usano chatbot AI per:

  • comprendere sintomi;
  • informarsi su farmaci e terapie;
  • prepararsi a visite mediche;
  • orientarsi su stili di vita e prevenzione.

Questi dati confermano un passaggio chiave: l’AI è diventata il “nuovo primo touchpoint” informativo, prima ancora di medici, siti istituzionali o portali specialistici.
Uno studio internazionale pubblicato nel 2024 su Journal of Medical Internet Research (JMIR) offre una fotografia dettagliata dei comportamenti reali.

Dati chiave:

  • 21,2% degli utenti ha utilizzato LLM (ChatGPT, Copilot, Gemini) per cercare informazioni sanitarie nell’ultimo anno;
  • l’uso è significativamente più alto tra i giovani;
  • i chatbot vengono usati soprattutto per:
    • condizioni e sintomi;
    • self-diagnosis;
    • dieta, fitness, benessere.

Un dato cruciale per la comunicazione della salute:

  • 48,4% degli utenti dichiara di aver seguito le indicazioni ricevute da un LLM;
  • ma solo 19,4% dichiara di averle cross-checkate;

Questo mostra un comportamento ambivalente: fiducia funzionale, ma anche cautela, soprattutto rispetto a fonti più consolidate.
Insight chiave: gli LLM non sostituiscono il medico, ma intervengono prima, influenzando aspettative, linguaggio e framing della visita clinica.


Perché i big dell’AI stanno investendo sulla salute

L’adozione spontanea da parte delle persone ha accelerato le mosse dei grandi player.
 

ChatGPT Health

ChatGPT Health nasce come spazio separato, con:

  • protezioni rafforzate sui dati;
  • esclusione dei contenuti dal training;
  • integrazione futura con app e sistemi clinici.

L’obiettivo dichiarato non è la diagnosi, ma:

  • aiutare le persone a capire;
  • prepararsi a visite;
  • orientarsi nel sistema salute.

Google Cloud – AI & Healthcare (2024–2025)

Secondo il report ROI of AI in Healthcare & Life Sciences:

  • 44% utilizza già AI agents in produzione;
  • le aree più impattate:
    • patient experience;
    • supporto clinico;
    • marketing e comunicazione;
    • documentazione e accesso alle informazioni.

L’AI non è più solo uno strumento operativo, ma un’infrastruttura cognitiva.

AI Search: sta cambiando anche il modo in cui i pazienti cercano i provider

Parallelamente all’uso degli LLM per la salute, sta avvenendo un altro shift critico: la trasformazione della ricerca online.

Con l’arrivo di Google AI Overviews, risposte AI-curated, chatbot conversazionali, i pazienti non cercano più “il miglior medico vicino a me” per poi cliccare un sito, ma ricevono: nomi, valutazioni, sintesi di recensioni. Senza mai visitare il sito del provider. Questo crea un nuovo paradosso: più visibilità, meno click.

Reputazione, recensioni e dati strutturati diventano centrali

Secondo una survey su 1.000 pazienti (AAOE, 2025):

  • 84% controlla le recensioni online prima di scegliere un provider;
  • 61% considera le recensioni più importanti delle raccomandazioni personali.

Nel contesto AI-driven: le recensioni diventano segnali primari per gli LLM e la reputazione digitale alimenta: AI Overviews, chatbot, risultati conversazionali.
Non è più solo SEO. È AI discoverability.

Gli LLM non “scansionano il web” come Google: privilegiano dati strutturati (schema markup), fonti verificate, piattaforme ad alta fiducia (Healthgrades, WebMD, Reddit, Quora).
 

Quali siano le implicazioni strategiche per brand, healthcare e comunicazione

Il contesto attuale è segnato da un cambiamento profondo: le persone si informano sempre più spesso attraverso l’AI, scoprono brand e provider tramite sistemi intelligenti e costruiscono un primo livello di fiducia ancora prima di qualsiasi contatto umano.

Per il mondo healthcare, pharma e per i health brand questo significa ripensare radicalmente il modo di comunicare. I contenuti devono essere leggibili dall’AI, verificabili, coerenti su tutti i touchpoint e fondati su dati e fonti affidabili. In questo scenario, l’autenticità non è più soltanto una questione narrativa, ma diventa il risultato di contesto, reputazione e qualità delle informazioni.

Gli LLM stanno assumendo il ruolo di nuovi mediatori invisibili tra persone, salute e decisioni. Stanno già riscrivendo il modo in cui si cercano informazioni, si valuta l’affidabilità delle fonti e si sceglie a chi affidarsi. Per chi opera nella salute oggi non basta “usare l’AI”: è fondamentale farsi trovare, comprendere e considerare affidabili dall’AI stessa.

 

 

Fonti – link esterni