Lotrèk
23 Ottobre 2018

Lettera n. 1 di un Project Manager


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Marco 
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di lettura
3'

Si sa, il project management è ormai una scienza consolidata. Ma cosa significa veramente essere project manager?

“Mi piace pensare che di me si dica che non si sente quando sono in campo, ma si sente quando manco”  cit.

Questa, una frase che lessi agli inizi della mia carriera e che recita alla perfezione quello che sono e che migliorerò durante la mia crescita umana e professionale.

Si sa, il project management è ormai una scienza consolidata. Ma cosa significa veramente essere project manager

Significa vivere a 360° i molteplici aspetti che comprende un progetto, dalla sua nascita, durante la sua crescita... fino alla fine.

Significa dimostrare con i fatti i risultati ottenuti e il buon lavoro che si sta facendo. 

Significa saper ascoltare, saper osservare e affidarsi all'intuito. Indispensabile per comprendere le esigenze di un cliente, individuare le soluzioni giuste per soddisfare le sue necessità, saper valutare i costi e a far tornare i conti. Serve a saper dire di sì ma soprattutto a saper di no quando necessario. Significa essere sempre presente ma non essere invadente, pretendere dai colleghi il massimo ma tutelando a tutti i costi la loro serenità ed il loro entusiasmo, anche quando l'universo decide di metterti contro ogni tipo di ostacolo. 

ESSERE un project manager non è solo avere le basi su tutto ciò che rientra nel settore in cui si lavora, ma è un "gioco" di equilibri, un gioco inevitabile per raggiungere gli obbiettivi in maniera efficiente ed efficace.

Come un pilota d'aereo capace di far volare un Boeing 747 durante una fottuta tempesta, con la fottuta benzina al limite e il fottuto carrello danneggiato, con il solo unico obbiettivo di far viaggiare il personale di bordo e i passeggeri con la massima serenità e fare un atterraggio perfetto (o quasi).

Non significa fare ciò che ci chiedono e limitarsi al compitino, ma offrire a chi si affida a noi una visione globale di ciò che possono ottenere grazie al nostro lavoro.

Il Project Manager commette degli errori, ma l’errore più grande che può fare e non rimediare a quegli errori tempestivamente utilizzando un’indispensabile velocità di pensiero e di esecuzione.

Significa tenere duro sempre anche quando chi intorno a te ha la sensazione di affrontare una difficoltà ineluttabile.

ESSERE project Manager significa monitorare ogni singola attività ed ogni singolo movimento dei colleghi, esserci sempre ma senza pressioni. Trasmettere autorevolezza e fiducia.

Il Project Manager rappresenta un male necessario…



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Da sempre appassionato di pubblicità, fin quando non scoprii il mondo del web. Iniziai a muovere i miei primi passi nella web agency fondata da mio fratello come Social Media Manager, ma non mi bastava… dovevo fare mio tutto ciò che mi circondava, dal web design allo sviluppo, dal SEO all’Advertising. La testa matta di quegli anni e la fortuna mi portarono a Milano, e tra corsi di formazione ed esperienze in svariate agenzie riuscii ad affinare le mie skills ma soprattutto a raggiungere il mio obbiettivo, gestire la creazione di progetti. Qualche folle ha creduto in me e da quel momento in poi ho cucito sulla mia pelle il ruolo di Project Manager. Il Project Management per me non è solo un lavoro, ma uno stile di vita…

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