TikTok per i brand: come cavalcare i trend dell’estate

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Federico Bocchile
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Corinna Stacchini
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Per un'estate performante servono 3 cose: bere del buon vino in compagnia (per chi non ama gli alcolici va bene anche un Virgin-Mojito), staccare la spina qualche giorno e, last but not least, dare un boost pazzesco al tuo brand con TikTok.

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Sfatiamo subito qualche mito, il primo tra tutti riguarda la natura di TikTok: Douyin, nome con cui viene chiamato in Cina, non è (e non si sente) un social network, ma si definisce una piattaforma di intrattenimento basata sulla scoperta democraticizzata, sull'interazione autentica e sulla creatività divertente.

Millennials su TikTok

Il secondo mito da sfatare, almeno in parte, riguarda l’età media degli utenti iscritti: molti reputano TikTok una piattaforma popolata solamente da under 24.

Questo non è corretto, infatti, se è vero che circa il 66% degli utenti presenti sulla piattaforma ha meno di 30 anni (la maggior parte dei quali rientra nella fascia tra i 16 e i 24 anni), bisogna pur considerare che il 34% degli utenti attivi è formato da persone più grandi. Basti pensare che in tutto il mondo ci sono più di 1 miliardo di utenti mensili su TikTok, di cui 5,4 milioni solo in Italia. Quant’è il 34% di 5,4 milioni? Scommetto che il risultato è piuttosto interessante.

Generazione X+ su TikTok acquisti

Ispirare creatività e portare buonumore rappresentano la principale missione di TikTok e, questo, si può riflettere positivamente anche sui brand presenti sulla piattaforma (a condizione che si sia disposti a rispettare le regole del gioco). Detto ciò, come funziona TikTok e secondo quali logiche vengono proposti agli utenti i vari contenuti?

Come funziona l’algoritmo di TikTok

Vogliamo sfruttare al massimo la piattaforma per cavalcare i trend estivi? Allora è di primaria importanza comprendere la logica con cui funziona. L'algoritmo di TikTok (ex musical.ly) è un sistema che decide quali video mostrare agli utenti, nella sezione “Seguiti” e in quella “Per te”, in base alle loro preferenze individuali. In altre parole, è il sistema che determina quali video siamo interessati a vedere e, di conseguenza, ce li propone.

Ed è proprio qui il segreto del successo: il brand che riesce ad accaparrarsi un posto nei “Per te” degli utenti ha raggiunto un primo e fondamentale obiettivo.

Conoscere brand con TikTok

La sezione "Per te" viene altamente personalizzata per ogni singolo utente e nessuno vede esattamente gli stessi contenuti di altri. In breve tempo, TikTok è in grado di proporre contenuti estremamente specifici, restringendo i consigli a interessi di nicchia basati sui gusti attuali della persona.

Questo significa anche che le varie tipologie di video proposti possono mutare repentinamente nel tempo. Infatti, l'algoritmo di TikTok si dimostra in grado di intercettare rapidamente le modifiche comportamentali degli utenti e, di conseguenza, consigliare il contenuto più appropriato, anche in base all’umore o alle esigenze del momento. 

Una volta capito questo, quindi, come fa TikTok a sapere quali video consigliare?
La piattaforma stessa ha indicato, a più riprese, i tipi di interazione che prende in considerazione per ottimizzare il lavoro dell’algoritmo. In altre parole, quest’ultimo esamina come ci comportiamo sulla piattaforma per capire cosa potrebbe piacerci in quel dato momento, andando ad analizzare:

  • video che ci piacciono;
  • video che condividiamo;
  • account che seguiamo;
  • contenuti che creiamo;
  • commenti che pubblichiamo;
  • video che aggiungiamo ai nostri preferiti;
  • creators che nascondiamo;
  • video che segnaliamo come "non interessati".

 

Ma TikTok non si limita a questo, infatti osserva anche quali parti del video vengono viste e se un determinato contenuto è stato visto nella sua interezza, considerando questo un segnale di forte interesse.

Di contro, nel tentativo di ottimizzare costantemente l'esperienza dell'utente, TikTok andrà a escludere dalla riproduzione nei “Per te” i seguenti tipi di video:

  • contenuti che abbiamo già guardato;
  • contenuti spam;
  • contenuti duplicati;
  • contenuti che abbiamo contrassegnato come "non interessati";
  • contenuti potenzialmente dannosi/inquietanti.

 

Una volta assimilate queste informazioni diviene piuttosto semplice capire la strada da intraprendere per conquistarsi un posto tra i “Per te” della propria nicchia di mercato. Tanto per cominciare è necessario essere piuttosto prolifici nella creazione di contenuti, perché, come abbiamo già visto, la piattaforma cerca di non far vedere lo stesso contenuto più volte al medesimo utente.

Altro aspetto imprescindibile è creare contenuti che intrattengano e divertano, perché gli utenti vogliono essere ispirati e coinvolti, quindi evitiamo i classici video promozionali in cui cerchiamo di vendere beni e servizi, ma pensiamo a qualcosa di più ingaggiante, che metta al primo posto la creatività e che si possa mimetizzare tra i video dei semplici utenti.

Su TikTok, se vogliamo creare video apprezzabili dalla community, dobbiamo pensare prima da tiktoker e solo in seconda battuta da azienda, per questo molto spesso i brand collaborano con i creator, ma di questo parleremo più avanti.

Detto ciò, esistono delle regolette che possono aiutarci a ottenere video di qualità e performanti? Certo che sì ed è proprio TikTok a darci tali indicazioni:

  • Proponi video in 720P+: una risoluzione più elevata si traduce in prestazioni più elevate.
  • Fai un mix di scene diverse: mantenere alti livelli di dinamismo e vivacità del video aumenta del 38% le conversioni rispetto a video ambientati in una sola scena.
  • Fai durare i video tra i 21 e i 34 secondi: la giusta lunghezza del video può aumentare del 280% le conversioni rispetto a durate inferiori ai 21 secondi o superiori ai 34.
  • Usa CTA chiare: invitare in maniera diretta gli utenti a compiere un’azione aumenta del 80% le conversioni rispetto ai video che non utilizzano sottotitoli o testi di offerta e CTA sullo schermo.

 

Se poi vogliamo parlare di annunci pubblicitari, la piattaforma ha osservato che il 61% di quelli più efficaci utilizza la metà (o più della metà) di questi suggerimenti: 

  • Fare leva sul potere del suono.
  • Cavalcare le ultime tendenze.
  • Interagire costantemente con la community.
  • Trasmettere il messaggio in maniera chiara e concisa.
  • Lasciare che i Creators prendano il comando.
  • Comunicare in maniera autentica e divertente.
  • Registrare in modo nativo per TikTok.
  • Utilizzare testi in overlay e didascalie a scopo informativo.
  • Includere un forte invito all'azione o un'offerta.

 

Ma forse, il consiglio più importante che possiamo portarci a casa dalle dichiarazioni che TikTok rilascia periodicamente è: conosci la tua nicchia, capisci come si comporta su TikTok e interagisci con essa.

TikTok per le ricerche di mercato

Se da un lato abbiamo intuito le opportunità che questa piattaforma di intrattenimento può offrire a un brand o a un’azienda, dall’altro dobbiamo capire chi è veramente il nostro target di riferimento e se, potenzialmente, ce ne potrebbero essere di nuovi.

Anche in questo, TikTok può correre in nostro aiuto con un motore di ricerca interno estremamente preciso e con un sistema di hashtag molto simile a quello di Instagram.

Se, ad esempio, siamo un’azienda attiva nel settore pharma basterà fare una ricerca per keyword di settore per comprendere rapidamente quali sono i contenuti maggiormente apprezzati dai nostri potenziali clienti, come si muovono i nostri competitor sulla piattaforma e quali sono i creators più impattanti nella nostra fetta di mercato.

Utenti TikTok acquisti creator

Altro esercizio da poter svolgere per farsi un’idea di cosa proporre al target desiderato è creare un nuovo account e utilizzarlo come se fossimo un nostro cliente tipo (buyer personas). In poco tempo (come abbiamo già detto, all’algoritmo non serve molto per comprendere i gusti dei suoi utenti) sarà possibile capire quali tipi di contenuti vengono maggiormente proposti e che tipo di dinamiche, hashtag, creator e copy contengono.

Facciamo un esempio molto pratico: immedesimiamoci in un brand che produce borse da viaggio. Facendo una rapida ricerca tra i contenuti Top attraverso l'hashtag #viaggiestate2022 possiamo già capire quali sono i video che riscuotono maggiore successo tra gli utenti interessati a un viaggio estivo e, di conseguenza, individuarne le dinamiche, osservare come i creator interagiscono con gli utenti, scoprire tra i commenti le domande che vengono mosse più frequentemente e leggere le considerazioni più comuni.

Risultati #viaggiestate2022

Questo ci permette di capire molto di più sul nostro pubblico, sui nostri competitor e ci offre anche qualche spunto su dei possibili contenuti da produrre. Ma attenzione: prendere spunti non significa copiare! Infatti su TikTok, più che su ogni altra piattaforma, far trapelare la propria personalità e la propria unicità paga sia in termini di popolarità che, come naturale conseguenza, di profitto.

Dammi tre parole: User Generated Content

Come capiamo di aver fatto breccia nel cuore dei nostri clienti ideali? Quando cominciamo a essere protagonisti, con il nostro brand, dei primi e genuini User Generated Content (UGC). Questi contenuti possono essere un’ottima cartina di tornasole per indicarci la percezione che le persone hanno della nostra azienda. Al tempo stesso, gli UGC possono essere incoraggiati attraverso il lancio di challenge, ovvero sfide o azioni che gli utenti possono emulare seguendo determinate regole, come l’utilizzo di una specifica coreografia, di una musica o dei cambi di scena.

Challenge #xosummerchallenge#xosummerchallenge: un esempio di challenge popolare durante l’estate 2022

Per lanciare una challenge possiamo avvalerci dell’aiuto di creators o approfittare di una qualche ricorrenza importante per gli utenti. Anche le ricorrenze minori, spesso trascurate e sottovalutate, possono suscitare grande entusiasmo negli utenti.

Ricorrenze minori

Concerti? Giornate a tema? Eventi nelle piazze?
Possono destare un profondo interesse per chi, ogni giorno, si lascia intrattenere dai contenuti personalizzati proposti da TikTok. Nello stesso tempo, per chi decide di offrire contenuti di carattere ludico, informativo e/o formativo (ricordiamoci che uno degli hashtag più seguiti sulla piattaforma è #imparacontiktok) possono rappresentare una ghiotta occasione.

L’estate offre tantissime giornata da dedicare ai propri utenti, come:

  • La Giornata Mondiale della Musica
  • La Giornata dei Social Media
  • La Giornata Mondiale del Bacio
  • La Giornata Mondiale dell’Amicizia
  • La Giornata dei Gatti
  • La Giornata Mondiale della Fotografia
  • La Giornata Mondiale dell’Hashtag
  • La Giornata Internazionale della Bellezza

 

Queste sono solo alcune delle ricorrenze minori da poter cavalcare, chiaramente molto dipende dal tipo di brand che si propone e dal carattere dello stesso. Tuttavia la regola numero uno è sempre la stessa: diverti e ispira.

Punta su chi vive di creatività: i Content Creators

Sarò diretto e sintetico, ma è necessario che questa cosa venga detta fin da subito e che rimanga ben impressa: un/a Content Creator non vale l’altro/a. Non guardiamo solo i numeri, ma valutiamo l’attitudine del creator e, soprattutto, il seguito. Fortunatamente, tra le molteplici risorse che TikTok mette a nostra disposizione possiamo trovare anche il TikTok Creator Marketplace, uno strumento fondamentale per avviare una collaborazione profittevole con i professionisti della creatività più idonei al proprio brand.

TikTok ads brand

È importante, una volta individuato il creator affine con il nostro brand, ricordarci di lasciargli la libertà di esprimersi come meglio crede. Nessuno, meglio dei creators, conosce il proprio seguito e il tone of voice con cui rivolgersi alla propria community, perciò stabiliamo degli obiettivi, mettiamo anche qualche paletto, ma impariamo anche a lasciar fare. I dati sapranno essere un giudice giusto e imparziale.

Pubblica forte, traccia regolarmente

Sappiamo che dobbiamo pubblicare con costanza e proporre contenuti di qualità, in grado di divertire e ispirare. Ma sappiamo anche che, a un certo punto, ci sarà bisogno di capire se la strada intrapresa è quella giusta. TikTok ha ufficialmente oltre 1 miliardo di utenti attivi ogni mese e, di conseguenza, una marea di dati da mettere a nostra disposizione. Lo fa attraverso gli Insight di TikTok for Business, il Creative Center, la Newsroom, ma anche al momento di intercettare in maniera precisa il nostro target di riferimento durante le campagne Ads.

Infine, con la dashboard presente su TikTok Ads Manager possiamo tenere sotto controllo l’andamento delle nostre campagne Ads ed estrapolare report. Questo permette, come su Google e Meta, di analizzare i dati e aggiustare eventualmente il tiro.

Anche tu, per il tuo brand, desideri attuare strategie basate su creatività data-driven? Se hai qualche dubbio a riguardo non ti resta che metterti in contatto con noi!

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Federico Bocchile

Creative Writer